IL NOSTRO PIANETA HOME CORSI

Dalle molte e mail giunte, molti giovani e anche molte persone anziane fanno sovente domande sul nostro Pianeta Terra. Le domande peraltro vengono rivolte da giovani che frequentano le elementari e le medie e altre scuole dello stesso grado di altre nazioni e di altri continenti. Evidentemente si manifesta una carenza di insegnamento che possa attrarre i giovani in questa materia così importante ed attuale. Attuale, anche in ordine alle conseguenti opere e azioni che l’essere umano si permette, a suo libero arbitrio, trascurando o andando contro le leggi naturali che regolano la vita sullo stesso pianeta, nel Sistema Solare e nel Cosmo. Accade spesso che molti giovani scambiano i vocaboli “Pianeta” – “Sistema Solare” e “Cosmo” per nomi di grandi discoteche, luoghi notturni di divertimento,etc.
Poiché la materia investe anche l’Elettronica per i vari rilevamenti recenti, attuali e futuri, ecco la necessità di rispondere a tutti i richiedenti, con questa lezione.

1)-LA TECNOLOGIA NATURALE DELL’ASSE TERRESTRE

La tecnologia consiste nel Movimento di ROTAZIONE della Terra su se stessa.
La Terra ruota attorno ad un asse inclinato di 23° e 30′ (ventitre gradi e trenta primi) sul piano della sua orbita intorno alla Stella Sole. Questo Asse, si chiama ASSE TERRESTRE. I Poli sono i punti in cui l’asse fuoriesce virtualmente dalla superficie terrestre e vengono chiamati Polo Nord e Polo Sud. L’inclinazione dell’Asse Terrestre ha una capitale importanza sia per il Pianeta e sia per tutti quelli che vi vivono sopra. Oltre a questo dobbiamo intendere l’asse Terrestre come un grande tramezzo figurativo che taglia la sfera terrestre in due semisfere. Per effetto della rotazione su se stessa e per la inclinazione dell’asse terrestre, le diverse zone della superficie terrestre sono esposte – in tempi diversi – alla RADIAZIONE SOLARE che in termini elementari, non è altro che la luce che determina il giorno che ci fa svegliare, ci fa alzare dal letto e manda ognuno al proprio dovere (Non di certo quelli che sono rientrati a casa dalle discoteche verso le cinque o le sei del mattino per andare – contro natura – a dormire). Per effetto della rotazione su se stessa, si ha pertanto il succedersi del GIORNO (Luce Solare) e della NOTTE (Buio, mancanza di luce Solare).
Nella foto sopra, vediamo il Pianeta Terra. A Sinistra vediamo la semisfera inclinata verso i raggi del Sole e quindi sarà giorno sull’Oceano Atlantico e sulla parte Orientale delle Americhe del Nord e del Sud. Mentre sull’altra parte Occidentale delle stesse Americhe manca poco a farsi giorno (Alba) Sulla parte opposta del pianeta e cioè sull’Oceano Pacifico, sulla Nuova Zelanda, sull’Australia e sul Continente Asiatico, sarà buio cioè NOTTE. Il tempo in cui la Terra compie una rotazione completa attorno al proprio Asse, viene misurato in ORE, MINUTI PRIMI e MINUTI SECONDI (Complessicavente fra giorno e notte: ore 24). Questa tecnologia costituisce la base della MISURA DEL TEMPO TERRESTRE (Significa che questa misurazione si riferisce solo ed esclusivamente solo al Pianeta Terra e non ad altri pianeti, satelliti od astri).
Cosa essenziale e da sapere è che la misura del tempo terrestre non va confusa con la misura del TEMPO COSMICO che si misura in ANNI LUCE (Cioè alla velocità della luce e delle onde elettromagnetiche: 300.000 Km, al minuto secondo).

2)-MOVIMENTO DI RIVOLUZIONE DELLA TERRA.

Nel punto precedente abbiamo scritto sull’Asse Terrestre (Da non dimenticare perché, proprio da qui, nella seconda parte di questa lezione, vedremo cosa l’essere umano e il verificarsi di eventi naturali, sono capaci di fare……) e sul movimento di rotazione terrestre su se stessa e che determina il giorno e la notte.
Ebbene il moto di rivoluzione attorno al Sole determina il verificarsi delle QUATTRO STAGIONI: PRIMAVERA – ESTATE – AUTUNNO e INVERNO.
Non solo determina il verificarsi delle quattro stagioni ma anche una base di tempo molto importante: L’ANNO SOLARE. Per stabilire la durata dell’anno solare e fare sì che le quattro stagioni inizino sempre nello stesso giorno, o al massimo con lo scarto di un giorno (Infatti l’anno bisestile si verifica ogni quattro anni e il Mese di Febbraio viene caricato di un giorno: anziché 28, porta 29), si prende, come riferimento, uno dei due punti in cui il piano dell’EQUATORE (Circonferenza massima della Terra) taglia virtualmente il piano dell’orbita terrestre. Questo “taglio virtuale” costituisce l’inizio dell’Equinozio di Primavera. L’intervallo intercorrente fra un passaggio e l’altro sullo stesso Equinozio di Primavera, determina l’anno solare.
Una cosa importante però è da comprendere: Durante il movimento di rivoluzione attorno al Sole l’ ASSE TERRESTRE compie delle inclinazioni verso il sole determinando nelle due semisfere un irraggiamento minore o maggiore sia verso il Nord che verso il Sud. In sintesi, quando in America del Nord avremo l’ Estate, in America del Sud avremo l’ Inverno. Qundo in Europa avremo l’Estate in Australia, avremo l’Inverno. E, così, viceversa.
Nella foto sopra, non si notano tali inclinamenti delle due semisfere. Comunque dobbiamo tenere presente che in Inverno l’irraggiamento solare è minimo, a Primavera è medio, in Estate è massimo e in Autunno è medio.-

Fine prima parte. (Giugno 2005).