POLONIO 210
POLONIO 210

I frequentatori dei corsi ed altri simpatizzanti del web, mi hanno chiesto notizie sul Polonio-210 che in questi ultimi mesi fra Ottobre, Novembre e Dicembre 2006, ha fatto parlare di se e abbondantemente sui giornali e sui vari giornali radio e TV.
Veramente, su questo argomento, ci vorrebbe un laureato in Fisica Atomica e quindi debbo attenermi soltanto a quello che so in linea elementare.
In onore di:
Marie e Pierre CURIE. Morti per la scienza, a causa di questa, per le loro ricerche sull’Uranio e materie radioattive.
Correva l’anno 1897, quando i coniugi CURIE – due valenti fisici – si imbatterono, durante le loro continue ricerche nel settore dell’ Uranio, in un elemento radioattivo molto strano e raro: il Polonio. Il nome Polonio, fu dato dagli stessi due scienziati coniugi Curie in onore della terra natale di Marie (Polonia) moglie di Pierre Curie.
La scoperta fu resa pubblica il 20 Aprile 1902. Si conoscono 25 tipi di Polonio, tutti radioattivi. Dal punto di vista chimico, sono isotopi, in quanto sono atomi identici a tutti gli altri ma hanno una massa diversa dovuta ad un diverso numero di neutroni e quindi i loro nuclei sono instabili e per questa loro caratteristica si trasformano continuamente in nuclei di altri elementi emettendo particelle. I diversi nuclei radioattivi possono decadere verso stati più stabili con tempi che variano da poca frazione di secondo a miliardi di anni.
Il Polonio-210 ha una durata radioattiva intorno ai 138 giorni. E’ letale solo se ingerito, inalato o iniettato.
Comunque contamina. E’ sempre un bel rischio trasportarlo, maneggiarlo o detenerlo senza particolari rigorosi accorgimenti. Costa un patrimonio di Euro. In natura si trova nei filoni di uranio e in modestissime percentuali. Per ogni Tonnellata (10 Quintali) di Uranio si ricava lo 0,0001 % di Polonio. Datevi pertanto una regolata.
Circa l’avvelenamento, fuori dal comune, di quella ex spia russa di cui avete sentito tanto parlare, sta a Voi pensare se nel caso ci siano stranezze e interrogativi. Per avvelenare o uccidere una persona ci sono ben altri immediati veleni a poco prezzo oppure una cartuccia normale di una pistola avrebbe risolto il problema senza andare a spendere più di un milione di Euro!
Gennaio 2007.-